L’autoerotismo e l’ educazione sessuale in Italia sono ancora considerati un argomento difficile da affrontare, se poi nello specifico si parla di sesso e disabilità, ci troviamo di fronte ad un vero e proprio tabù, come se le persone disabili nell’immaginario collettivo, non avessero istinti sessuali.

Proprio per sfatare questi falsi miti un team di professionisti esperti nell’educazione e gestione dei comportamenti sessuali ha pensato di fondare l’Associazione Love Life che si occupa di “promozione della salute sessuale “ volto proprio a rivendicare il diritto delle persone disabili ad avere una vita sessuale. Noi di Medicina e Cure, abbiamo incontrato due esperti del Team di Love Life, La Dottoressa Rosella De Leonibus e il Dottor Elia Mosconi, che ci hanno spiegato il progetto e l’impegno sociale dell’Associazione.

La sessualità rappresenta una componente essenziale della propria identità umana, in termini emozionali, fisici, psicologici ed anche etici e spirituali.Essere di fatto discriminati davanti alla possibilità di instaurare relazioni intime e sessuali, davanti alla possibilità di sposarsi e diventare genitori, rinnova e amplifica la sensazione di essere marginali e non poter avere accesso ai diritti umani fondamentali.”

Mentre si cerca di “normalizzare la disabilità attraverso l’inclusione nella vita di tutti i giorni, sembra che la sessualità non rientri in questo percorso ma anzi, rappresenti un ostacolo, specialmente se diventa un problema da gestire .

E’ qui che nasce l’esigenza di dare un supporto alle famiglie e soprattutto ai ragazzi che vivono quotidianamente queste dinamiche, proprio perché

la conoscenza del proprio corpo, dei propri impulsi potrebbe diventare un prezioso aiuto per vivere adattativamente questa dimensione umana all’interno della condizione di disabilità.

Il servizio di consulenza di Love Life si rivolge principalmente a ragazze e ragazzi con o senza disabilità intellettiva o motoria(spettro autistico,sindrome di Down, abilità del linguaggio, ecc.); adulti e anziani con disfunzioni sessuali(endometriosi, eiaculazione precoce, comportamenti iper- o ipo- sessualizzati, porn addiction, ecc.).

L’associazione offre a genitori, educatori, caregiver e ai ragazzi e alle ragazze con o senza disabilità intellettiva o motoria un aiuto pratico per gestire la masturbazione e il ciclo mestruale, per prepararsi al menarca e alla pubertà, per viversi una relazione affettiva e sessuale.

Per un ragazzo e una ragazza con disabilità intellettiva il cambiamento del corpo e dei genitali, la differenza tra le diverse parti del corpo – che se intime non vanno esposte in pubblico – può essere difficoltoso da capire e gestire.

Distinguere un luogo pubblico (p.es., il bagno della scuola) da un luogo privato (p.es., la propria cameretta) potrebbe risultare non così facile e normale come per altrə coetaneə non disabili.

Il team di Love Life, oltre ad avvalersi delle competenze psicoeducative, utilizza anche strumenti per una comunicazione efficace con ragazze e ragazzi non verbali quali video, immagini, modelli anatomici dei genitali, sex toy e altri ausili per la sessualità che facilitano e rendono efficace la comunicazione e l’apprendimento di comportamenti sani per la salute sessuale ed insegnare a conseguire il proprio piacere.

Il Team di Love Life è composto da un gruppo di professionisti esperti nell’educazione e gestione dei comportamenti sessuali di ragazze e ragazzi con disabilità intellettiva o motoria

  • Stefano Federici
  • Rosella De Leonibus  
  • Egle Arean
  • Giovanna De Rosa
  • Maria Elena Rossler
  • Elia Mosconi
  • Vittorio Mossuto
  • Eduard Santori

Per qualsiasi informazione potete trovare tutti i riferimenti dell’associazione nel sito:

https://www.love-life.it/


 

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